Rassegna Stampa

RASSEGNA STAMPA

 

PROGETTO DI RECUPERO FUNZIONALE

del Centro San Francesco

 

Gennaio 2005

 

SCAFATI (Sa), Italia

 

L’arch. Raffaella Forgione ha ricevuto incarico dalla Legale Rappresentante di un ente ecclesiastico, con sede in Roma, di eseguire interventi di restauro conservativo dei solai lignei esistenti e di manutenzione ordinaria e straordinaria nellAbbazia cistercense di S. Maria di Realvalle. Le opere sono state realizzate nel Centro S. Francesco, ubicato nel complesso monumentale, risalente alla fine del XIII secolo, che é vincolato ai sensi della legge n.1089 del 1939 ed é sottoposto a vincolo ambientale.

Le opere attuate sono consistite nelle seguenti voci principali di lavorazioni:

1) sostituzione del manto di impermeabilizzazione delle coperture a volta;

2) restauro conservativo dei solai lignei;

3) demolizione di un solaio pericolante;

4) adeguamento impianto elettrico ed antintrusione, predisposizione impianto di riscaldamento ed antincendio;

5) nuova tinteggiatura degli ambienti interni.

Lo stato di degrado dei solai lignei e delle solette, rilevato a seguito di saggi mirati, è apparso talmente avanzato da rendere necessario lo smantellamento dei massetti con la sovrastante pavimentazione: la rete elettro-saldata era, infatti, apposta soltanto sul 50% della superficie dei solai, ed era costituita da una maglia di tondini di diametro inadeguato (4-6 mm), piuttosto larga (20×20 cm). La struttura portante dei solai composta da travi e tavolato di legno si presentava molto elastica, anche se soggetta a normali sollecitazioni di sovraccarico accidentale. Le travi con lesioni di 1-2 cm sono state consolidate a mezzo di cuciture con barre di vetroresina e successivamente listellate, mentre le lesioni minori sono state risolte con listellature di legno stagionato incassate con resina epossidica. Due travi che presentavano lesioni molto consistenti su tutti i tre lati sono state restaurate con fibra al carbonio in letto di resina epossidica. Tutti gli elementi lignei del solaio (travi e tavolato) sono stati sottoposti a trattamento fungicida e antitarlo, con finitura di mordente color castagno, diluito in olio di lino.

I massetti preesistenti erano stati realizzati soltanto con sabbia e cemento, senza aggiunta di ghiaia pietrisco o lapillo, ed appesantivano inutilmente i sottostanti tavolati lignei, composti da tavole maschiate di pino, per cui sono stati sostituiti con solette composte da sabbia e cemento, alleggerite con lapillo ed armate con rete 10×10 cm di tondini ad aderenza migliorata ϕ 0,8 cm, dotata di collegamenti alla muratura, inclinati a 45° e posti ad intervalli di 50 cm.

In questo modo, con interventi mirati al consolidamento della struttura e con la sostituzione dei massetti con nuove solette armate adeguate, i solai sono stati restaurati e si presentano oggi in ottime condizioni statiche.

Avendo realizzato nuove solette armate e dovendo predisporre i massetti per la posa in opera dei nuovi pavimenti in cotto, è stato ritenuto opportuno verificare gli impianti esistenti, e dovendo adeguarli alle normative vigenti ( Legge n. 46 del 1990), le nuove tubazioni sono state predisposte nello strato di massetto interposto tra le piastrelle di cotto e le solette in c.a.

Per quanto concerne la sostituzione dei manti impermeabili, presenti sugli estradossi delle volte di copertura del Centro dAccoglienza S. Francesco, sè verificata in corso dopera la necessità di realizzare un massetto sottile di sottofondo per la preparazione del piano di posa dellimpermeabilizzazione, composta da malte bi-componenti elastiche. Inoltre è stato eseguito il restauro di un antico torrino con funzione di comignolo, che è situato su una delle volte di copertura e che si presentava in stato di degrado molto avanzato. Sono state protette le pareti fino ad 1 m di altezza dal piano di calpestio, con lapplicazione di un intonaco composto da malta compatibile con i supporti originari.

Nellarea adiacente agli ambienti utilizzati per accoglienza dal centro S. Francesco, è stato demolito un solaio in c.a., risalente agli anni 30 e pericolante.

Per gli ambienti interni del Centro S. Francesco sé verificata lopportunità di eseguire uno strato finale dintonaco, composto da malta di calce e sabbia rifinita alla spugna, prima della stuccatura e rasatura, come supporto per la tinteggiatura a calce applicata in due passate. Infine si sono riscontrate fessure molto consistenti in alcune piattabande lignee, poste in luce da operazioni di scartavetratura della pittura pre-esistente, e sono stati realizzati interventi mirati di consolidamento: in un primo caso rinvenuto, in cui la piattabanda era lesionata in tre parti e nel verso opposto alle fibre, è stata necessaria la sostituzione, in altri due casi soltanto lapposizione di una nuova piattabanda di legno ben stagionato, al disotto di quella esistente.

Progettazione

Capogruppo: Raffaella Forgione

Consulenze

Strutture: Raffaella Forgione

Costruzione

Appaltatore generale: Delta System Impianti di Rosario Zingone - Napoli

Fornitori: Metelliana Cotto - Cava de' Tirreni (SA)

Direzione Lavori: Raffaella Forgione

Date

Inaugurazione: 01 Ottobre, 2005

Dimensioni

Superficie lorda edificata: 400

 

 

 

 

ALTRI LAVORI REALIZZATI DALLA NOSTRA AZIENDA

 

2012 Fornitura per ripristino parziale della Cupola

Chiesa S.Maria della Sanità – NAPOLI

2011 Fornitura maioliche e scandole per

Cupola Chiesa Convento di Santa Maria a Parete NOLA - NA

2009 Fornitura di pavimentazione ed altari e cripte

chiesa e convento di S. Maria del SS. Rosario CASTELLAMMARE – NA

2006 Fornitura maioliche per

Museo Duca di Martina NAPOLI

2005 Fornitura di pavimentazione in cotto

Centro S.Francesco SCAFATI – SA

Metelliana Cotto Maioliche VIetresi